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Una storia recente, con futuro promettente…

Nel 2004 Gianmatteo (Jimmy) Raineri e Fabrizio Giraudo si incontrano all’Università del Vino di Torino.  Dopo essersi confrontati, decidono di “divertirsi” e di tentare la fortuna producendo un po’ di vino della vigna di dolcetto appartenente al padre di Jimmy.  Un anno dopo circa 1000 bottiglie di Dolcetto di Dogliani sono pronte per essere stappate. A quel punto ecco quella voglia di spingersi oltre e aggiungere il Barbera d’Alba al loro progetto.  I risultati sono molto buoni e si è sviluppata una vera e propria passione che sfocia nella seria decisione di iniziare a produrre Barolo.  Nel 2006, il suocero di Jimmy dà una mano, mettendo a disposizione il nebbiolo proveniente dalla propria vigna di Perno di Monforte. Il raccolto del 2006 diventa la prima annata di Barolo della squadra Raineri, assieme al Langhe Nebbiolo.

Nel 2011 Luciano Racca, forte di una lunga esperienza internazionale, si unisce a Jimmy e Fabrizio e l’Azienda Agricola Raineri diventa una realtà seria, pronta a confrontarsi con il mercato globale.

Nel 2014 ecco finalmente il tanto atteso acquisto di una struttura propria in Panerole di Novello, dove la Raineri dedica un unico spazio alla vinificazione e un altro all’invecchiamento in legno. Come gli esperti e capaci produttori di Langa ci insegnano, avere a disposizione gli spazi giusti per lavorare e saperli sfruttare in modo corretto non può che valorizzare il tanto lavoro fatto in vigna e giovare alla crescita qualitativa del prodotto.

“La nostra filosofia è la stessa dei grandi Maestri che hanno fatto la storia delle Langhe: rispetto totale per la vigna e per il vino, associati alla massima cura dell’invecchiamento in cantina. Per fare questo, “viviamo” costantemente la vigna, facciamo molta attenzione al rovere francese che utilizziamo, e assaggiamo i nostri vini giorno dopo giorno…”